Vogliamo organizzarci per “guerrilla gardening”? Possiamo farlo incontrandoci da Hourloupe in Viale Amendola 186. La data dell’incontro è fissata per giovedì 28 alle ore 21. Vi mando il link:
http://www.guerrillagardening.org/
Buona visione

Palazzi vecchi che crollano? La Spezia 2009. La nostra stazione cade a pezzi, è crollata per metà edificio sotto i colpi delle trivelle. Sono stati abbattuti alberi secolari. Il vecchio muro di cinta si sta sbriciolando, disintegrato dai martelli pneumatici. Va avanti il dissennato progetto per far spazio all’idiozia del secolo: l’automobile. Più di 300 automobili per un progetto costato 7.900.000 euro (circa 23.000 euro per obsoleto abitacolo).



La prima discriminazione consiste nel parlare dei quartieri di periferia come se non facessero parte della città. L’emergenza di una catastrofe si sostituisce a un’altra appena annunciata. Si passa dall’influenza aviaria alla influenza «viaria», con la stessa inerzia di ricezione. Nel 1849, verso la fine della sua vita, Victor Hugo scriveva in Cose viste: «Cosa vedono i parigini di tutto quello che accade oltre la circonvallazione a tre chilometri dal centro? Qualunque cosa accada, la distanza filtra e appiattisce tutto». In realtà oggi viviamo la morte della strada, del contatto con il suolo, con il marciapiede, a beneficio di una percezione superficiale e lontana: quella di un elicottero che sorvola la città o di un’auto che passa veloce su un’autostrada. Percepiamo solo a distanza, dall’alto o da lontano. In questo e altri modi il potere svolge la sua opera di dissuasione, affinché la gente se ne resti a casa.
Paul Virilio